|  Roberto Colombo - in Berendsohn dal 1986
- responsabile di area
- da anni gestisce diversi venditori e si occupa della loro formazione
| Che cos’ha di particolare Berendsohn? Berendsohn non ha antidoto. È uno stile di vita, è un “virus positivo” che aiuta a sviluppare le proprie conoscenze a 360°. È un “ormone” che favorisce la crescita professionale e personale. Dopo 3 anni di regolare assunzione si è definitivamente contagiati e praticamente non esiste antidoto, vedi la nostra fidelizzazione aziendale dei collaboratori. Il Suo più grande successo? Il successo dei miei colleghi, del mio gruppo di lavoro. Avere la loro stima e la loro fiducia. Instaurare un rapporto sereno e positivo all’interno del quale è più facile collaborare e crescere insieme. Preferisce un ordine rapido o una trattativa in cui si deve convincere il cliente? Un commerciale deve vendere. Un ordine rapido non lo rifiuto mai, anche se poi difficilmente garantisce una continuità di rapporto con il cliente. Una trattativa per convincere è più impegnativa, presuppone una buona preparazione ed una consulenza mirata, ma è sicuramente più stimolante e, quando la concludo con successo, significa che mi sono conquistato un altro buon cliente instaurando un rapporto di fiducia e collaborazione. Che cosa deve avere un venditore per avere successo in Berendsohn? Non necessariamente deve essere già un venditore. Deve avere una predisposizione allo sviluppo dei rapporti interpersonali, creatività, la giusta dose di umiltà, spirito d’iniziativa e di collaborazione. È indispensabile che creda nel prodotto e nell’azienda; per essere credibile e avere successo deve lasciarsi contagiare dal “virus positivo Berendsohn”. |
|  Cristina Bertoli - in Berendsohn dal 1999
- venditrice
- classificatasi medaglia di bronzo nel 2002 e 2003 e medaglia d’argento nel 2001, 2004 e 2005, medaglia d'oro nel 2006, 2007 e 2008
| Che cosa caratterizza Berendsohn? Grande professionalità, una ricerca continua, lunga più di un secolo, nel rinnovarsi. La possibilità per il cliente di distinguersi tramite i nostri oggetti. Che cosa contraddistingue un buon venditore Berendsohn? Determinazione, serietà, versatilità, inventiva. Preferisce un ordine rapido o una trattativa in cui si deve convincere il cliente? Ogni ordine deriva dal saper trasmettere al cliente il concetto che l’agente Berendsohn, quale consulente pubblicitario, saprà guidarlo nella scelta più giusta per lui. L’ordine rapido non sempre è positivo e lo è solo nel caso di un cliente consolidato. Un successo, di cui sei orgoglioso? Il raggiungimento, dopo l’impegno continuo, degli obiettivi prefissati. Il Suo obiettivo personale in Berendsohn? Continuare a lavorare con onestà, per il bene personale e dell’azienda. |
|  Salvina Mandarà - in Berendsohn dal 2005
- responsabile di distretto
- nel 2005 sesta miglior nuova venditrice del gruppo
| Che cos’ha di particolare Berendsohn? Berendsohn è un’azienda dinamica, concreta, stabile e mi piace proprio per questo. È seria, allegra e vivace in un settore molto particolare da più di 30 anni in Italia. Risulta superiore in un settore che non è proprio necessario… Berendsohn si presenta sempre bene, per questo i clienti mi hanno spesso fatto dei complimenti. Quale caratteristica deve avere un buon venditore Berendsohn? L’allegria! Come dice il mio capoarea, “bisogna entrare dai clienti con il sorriso sulle labbra”. Con lo stesso spirito poi bisogna saper presentare oggetti che sono nuovi e dinamici. Non può mancare anche una buona dose di costanza. Preferisce un ordine rapido o una trattativa in cui si deve convincere il cliente? Nessuno dei due. Preferisco una trattativa, magari un po’ più lunga, per capire bene le esigenze del cliente. Non voglio obbligarlo ad acquistare, desidero invece proporgli l’idea migliore per le sue esigenze. Quando ritorno l’anno dopo, voglio che siano contenti e, se non lo fossero, mi dispiacerebbe. Voglio che il cliente con noi faccia una gran bella figura! Il suo più grande avvenimento di successo? La premiazione tra i migliori nuovi venditori dell’anno a Palma di Mallorca. Lì ho potuto conoscere tutti i più grandi e i più “anziani” dell’azienda e ho condiviso la mia esperienza con moltissime persone nuove. Obiettivi personali in Berendsohn? Andare sempre meglio, fare sempre di più, non solo come fatturato, ma anche come numero di clienti; ho a cuore la loro fidelizzazione e soprattutto la loro soddisfazione di essere un cliente Berendsohn. |